
Assobiotec, sentenza contradditoria, serve una normativa specifica anche in Italia
“La sentenza del Consiglio di Stato è evidentemente contraddittoria: da un lato riconosce le differenze tra originatori e biosimilari distinguendo tra pazienti naive, per i quali possono essere prescritti in maniera indifferente, e pazienti cronici, per i quali va mantenuta la terapia già iniziata. E, dall’altro, nega questa ed altre differenze, che pure esistono, consentendo che a scegliere i prodotti invece dei medici curanti siano i farmacisti ospedalieri” così Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, che fa parte di Federchimica, a commento della sentenza del Consiglio di Stato sui biosimilari del 16 giugno scorso.

